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Crypto notizie della settimana: Bitcoin cresce diventando valuta legale

La criptovaluta bitcoin è ufficialmente una valuta legale in El Salvador, ed ora diversi paesi dell’America Latina guardano alle criptovalute in modo positivo.

El Salvador adotta Bitcoin come valuta a corso legale

Da quando è stato presentato al mondo 12 anni fa, bitcoin ha attraversato diverse fasi di crescita. Oggi la criptovaluta è in una fase di adozione di massa da parte degli investitori al dettaglio e istituzionali. Grazie a El Salvador fa un passo avanti grazie all’adozione del bitcoin come valuta legale. Il presidente Nayib Bukele aveva presentato il disegno di legge al congresso di El Salvador, che lo ha approvato immediatamente. Il paese ora usa bitcoin come valuta ufficiale accando al dollaro USA. Le attività commerciali possono quindi mostrare i prezzi dei prodotti e servizi in BTC e accettare la criptovaluta come pagamento. I residenti possono pagare anche le tasse usando bitcoin.

L’iniziativa di El Salvador potrebbe spronare altri politici in America Latina a guardare bitcoin in una luce positiva. Un deputato del Paraguay ha lasciato intendere che il paese potrebbe concentrarsi su un importante progetto che riguarda bitcoin e PayPal. Si vocifera che i politici di Panama, Brasile, Messico, Argentina e Colombia siano pronti a fare scelte simili a quelle di El Salvador.

Un altro colpo di scena proviene dall’India, dove fonti del settore rivelano che il paese potrebbe cancellare i i divieti alle attività di trading con le criptovalute e trasformare il bitcoin in una classe di attività. Secondo le fonti, i regolatori lavoreranno con esperti del settore per regolare al meglio il mercato delle criptovalute. Se il bitcoin dovesse diventare una attività finanziaria in India, il mercato delle criptomonete è destinato a crescere esponenzialmente nei prossimi mesi e anni.

Nel frattempo, il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha detto di riscontrare varie criticità economiche e legali sull’adozione del bitcoin come valuta legale da parte di El Salvador. Gerry Rice del FMI ha dichiarato che l’adozione di BTC come valuta legale solleva diverse questioni macroeconomiche, finanziarie e legali che hanno bisogno di un’attenta analisi. Egli sostiene che le criptovalute possono comportare gravi rischi e che servono misure di regolamentazione efficaci.

Le banche hanno bisogno di molto capitale per detenere bitcoin

Il Comitato di Basilea per la supervisione bancaria, ha proposto che le banche possano detenere bitcoin e altre criptovalute, ma dovranno rispettare un severo requisito di capitale per poterlo fare. Il comitato composto dalla Federal Reserve, dalla Banca Centrale Europea e da altre banche centrali, suggerisce che il regolamento venga applicato per garantire che le banche possano coprire qualsiasi perdita dal bitcoin. Le banche sarebbero quindi tenute a rispettare la ponderazione del rischio del 1.250% rispetto all’esposizione al bitcoin. Significa che le banche dovranno detenere un dollaro di capitale per ogni dollaro in BTC. Il requisito di capitale elevato è applicabile solo alle criptovalute e ad altre attività ad alto rischio. Gli stablecoin non sono inclusi poiché i rispettivi valori sono legati ad asset del mondo reale.

State Street costituirà una unità digitale per il trading con le criptovalute

La banca depositaria statunitense State Street ha rivelato che presto creerà una unità digitale per aiutare i suoi clienti a scambiare criptovalute. L’ad della banca, Nadine Chakker, ha affermato che la crescente pressione finanziaria sulle imprese ha convinto la banca ad adottare il trading con le criptovalute come strumento di gestione attiva del patrimonio. Grazie all’unità digitale sarà facile per i clienti scambiare criptovalute. Nadine Chakker ha aggiunto anche che un numero crescente di clienti è curioso di sperimentare le criptovalute, un motivo in più per la banca di lanciare la sua divisione di crypto trading.

Coinbase lavorerà con un provider 401k per offrire criptovalute

Coinbase collabora con ForUsAll per lanciare un piano pensionistico 401k alternativo che include criptovalute. Il piano sarà ufficialmente disponibile dal mese prossimo, e permetterà ai dipendenti di investire fino al 5% dei loro contributi 401k in BTC, ETH, LTC e altre altcoin. ForUsAll gestisce 1,7 miliardi di dollari in attività pensionistiche, ma l’azienda è desiderosa di ampliare il ventaglio di opzioni di investimento disponibili. L’azienda ha riferito che intende mantenere l’investimento in criptovaluta al 5% e informare i risparmiatori quando l’investimento supera quel livello. Potranno così vendere l’extra e trasferire i fondi al loro saldo corrente.

Interactive Brokers offrirà servizi di trading cripto entro fine estate

Il presidente di Interactive Brokers Group ha reso noto che la piattaforma si prepara ad offrire servizi di trading con le criptovalute entro fine estate. Il presidente e CEO, Thomas Peterffy, ha dichiarato che i clienti chiedono servizi di trading con le criptovalute, e lavorano per essere pronti entro pochi mesi. Non ha rivelato quali criptovalute saranno disponibili, ma la società di brokeraggio già offre futures sul bitcoin ai clienti. Con quest’ultimo sviluppo, Interactive Brokers offrirebbe servizi di trading con le criptovalute agli 1,3 milioni di clienti a livello globale, di cui controlla oltre 300 miliardi di dollari di fondi.

La Cina continua a reprimere le criptovalute

Prosegue il giro di vite della Cina sulle criptovalute anche questa settimana. I motori di ricerca cinesi come Baidu e Sogou hanno bloccato le ricerche di termini legati alle criptovalute. Gli utenti non possono più cercare scambi di criptovalute o altri servizi legati alle criptomonete. La piattaforma di social media Weibo, inoltre, blocca gli account appartenenti a influencer di criptovalute nel paese: già bloccati migliaia di account. Ulteriori notizie suggeriscono che il governo starebbe arrestando popolari influencer di criptovalute, accusandoli di reati come riciclaggio di denaro.

MicroStrategy raccoglie 400 milioni di dollari per comprare più bitcoin

MicroStrategy intende raccogliere 400 milioni di dollari per acquistare altri bitcoin. L’azienda raccoglierà fondi attraverso l’offerta privata di debito senior con scadenza 2028. L’offerta privata è disponibile per gli investitori extra Stati Uniti. Secondo recenti informazioni, MicroStrategy avrebbe ricevuto offerte per oltre 1,6 miliardi di dollari rispetto ai 400 milioni di dollari richiesti per espandere la sua posizione sul mercato. MicroStrategy attualmente detiene oltre 92.000 bitcoin (per un valore di oltre 3 miliardi di dollari), rendendola la società con maggiore esposizione al bitcoin.

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